Pareva d'argento

Pareva d'argento la luna
dentro quei tuoi occhi
che guardavano altrove,
dove avrei voluto stare
per portarti in silenzio
l'amore
e formare spazi di luce
con le carezze
sopra memorie ferite.
Parevano d'argento
quelle lacrime
che mi comparvero
negli occhi,
non potevo io arrivare
a matterti le ali
nel tuo altrove,
non mi era stato concesso.
Pareva d'argento
la mia finestra aperta
sulla notte,
per continuare a sognarti.