Poesia mia litote
Ragione affettiva e razional affetto,
slancio di cielo e materia d’emozioni,
tu pure cerchi una lucciola che ti baci
in un sogno di penna incantata
ove guarire la piaga di cui ti vergogni.
È per parziale visuale e fragili orme impastate
di sorrisi lacrimosi e intermittenze del cuore
che scrivo, e che la mia poesia è una litote.
Con la poesia m’amplio e spasimo
per una verità più intima,
e mi stringo e mi aggrappo
a tutti i rivoli di bellezza,
perché di giudizi non so, posseggo
la barchetta del mio cuore
nell’oceano tumultuoso della vita.
Odo di giudizi apodittici,
parole dogmatiche pronunciate
sull’altare di evidenze fallaci.
Ma io scruto i piccoli dettagli
nella diafania di azioni semplici,
scrivo di luce che vuol nascere
certo di ciò che non è luce.
Poesia, mia litote,
vita alta di un nobile volo,
con te non mi sento solo.