Mi piacciono le tue mani perchè non sanno vedermi
e si accecano di sguardi stranieri.
Sembrano gatti accarezzati contropelo, rosei prati arruffati dal fastidio
di padroni sordi alle fusa.
19 agosto 2011
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La poesia ha la stessa imperscrutabilità del futuro: non si possono prevedere le parole che verranno.