Anche tu che aspetti
davanti al portale nel buio,
che sai farti guardare
senza vincere la resistenza del varco,
anche tu sai di farti male.
E chi ti ha spiato
ha pensato alle sue corse,
ai suoi miseri momenti di passaggio,
ha desiderato una qualsiasi metafora
che giustificasse le colpe.
Ma a noi, qui sotto la luna,
non serve altro che il suolo
per scivolare insieme,
sotto l'ingresso del destino.
21 settembre 2011
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