Prego che arrivi l'alba

Prego che arrivi l'alba
quando la notte buia
mi sveglia senza pace
con il vento che sferza
senza tregua le querce .

Trema il mare e rimbomba
nei suoni della sabbia
che a granelli risuona
percossa dalla pioggia.

Una ruga spezzata
su una foglia avvizzita
scompagina la notte.
E l'aurora s'affaccia

fra nubi sfilacciate,
fra i tetti delle case.
Un respiro sospeso
fra le pieghe del cuore

s'insinua fra le ossa
sotto la pelle fragile.
Sfioro le dita esili
che afferrano la vita.