Devono lavorare
per pochi spiccioli
affaticando la schiena
impegnandosi
con occhi che faticano
a scrutare la luce
pure se è giorno
oltre il tramonto
di un lavoro pietoso
Si sentono barricati
senza fessure, per respirare
quel cielo che li attende
da ore, rivedendoli
sospirando nel dubbio,
di non rivederli più
un giorno
in giovanissimi ragazzini
diventati uomini
rapidamente
3 giugno 2013
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L'adolescenza non è l'architetto della nostra esistenza, ne il burattinaio delle nostre decisioni. Non sono nati per obbedire, a un copione predefinito, ma per scrivere la nostra storia. Il rispetto non è un tributo dovuto, ma un dono meritato. I genitori non sono fornitori, ma guide. Se vogliono essere rispettati, devono prima essere giusti. Non ci si può lamentare del vento, se si semina tempesta