Poesia
Radici di pietra
S’incammina tra i vicoli, lento,
trotterellando su antichi ricordi;
misura a palmi il selciato e il tempo,
mentre il borgo gli scioglie i suoi nodi.
Qui affondano radici mai scordate,
tra pietre che sanno il suo nome;
storie di vite al vento affidate,
di un bimbo diventato uomo tra le ombre.
Lo sferza l’aria che sale dal basso
mentre lo sguardo s’invola lontano;
vede il mondo spostando un sol passo,
tenendo l’infinito nella mano.
Risuona un’eco, una musica stanca,
le campane ridestano il cuore;
nel silenzio che nulla più manca,
il borgo sospeso si tinge d’amore.
Laggiù la valle s’immerge nel blu,
ma il suo nido è rimasto quassù.