Luce fugace e labile al tramonto
striatura sfrangiata ai bordi del sole
nel cielo limpido un lampo smeraldo,
nuota nel mare un ippocampo spavaldo
bagliore nell’alba quando l’asino raglia
magico istante a pelo sull’acqua,
entità sfuggente ed inafferrabile
scompari dolce nell’acqua salata
nell’aria tersa e cristallina tinta di rosso
all’orizzonte un fascio tinto di verde,
radenti raggi solari talora ridenti
ridanno speranza al canto di un gallo.
13 gennaio 2026
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