Il tuo nome, uno solo,
mi ricorda il suo
come se fosse ieri.
Diversi, ma pensierosi entrambi,
trasportati dalle correnti:
una si adatta
al ciclo della propria esistenza,
ai propri tormenti;
l’altra è stanca,
spezzata dai rami del vento.
È caduta
senza il suono di nuove parole,
tra siepi sradicate dagli uragani,
in un cielo mutato,
che pensava a tralicci sospesi
su monti verdi e sognatori.
9 agosto 2025
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La vita ce la costruiamo noi, mentre si fa, non dobbiamo buttarci a capofitto fra braccia che hanno sofferto come noi, o di più, dopo uno dei due può rivelarsi una persona che non ha rispetto verso l'altro. Se si è lucidi, che si agisce più di testa, che di cuore, si incontrerà amore sincero e se no, per non essere stati attenti, dovendo abbassare la testa, non farlo poi, pesare a quelli, che sono distanti