Reciprocità
Di nobile tempra
è l’animo che cura
ogni legame come
fosse raro dono,
e lo custodisce
con vigile premura
come giardiniere attento
al suo germoglio buono.
Non v’è leggerezza
nel suo affetto,
né parola detta per
fugace vanto;
egli conosce il peso
del rispetto
e teme l’inganno più
d’ogni altro affranto.
Non cerca plauso,
né dominio austero,
ma sguardi limpidi
e mani senza veli;
ché sa che un cuore,
se non è sincero,
edifica su sabbia fragili castelli.
Esige onore non
per orgoglio vano,
ma perché sacro
è il patto tra le genti:
la fiducia è vetro fine
tra le mani,
si spezza al soffio
di menzogne ardenti.
Reciprocità è legge
non scritta,
corrente viva che
sostiene il ponte;
dare e ricevere
è danza benedetta
che unisce riva a riva,
fronte a fronte.
E chi ama così,
con fermezza e cura,
non teme il tempo
né l’umana sorte.
Aurora Sisi
15 febbraio 2026