S’adagia il tempo su di noi
con sapore d’eterno
e pesa sulle spalle.
Ecco diggià l’inverno,
un altro ancora,
spazza l’estate nostra,
mostra le rughe.
Un’altra valle è traversata,
eccoci ai monti:
prendi la mano, stringimela forte,
saliamo insieme strade torte e dirupi;
bucheremo il silenzio della notte
e rotte le braccia al tempo
saremo avvinti, solo respiro.
(1960)
25 agosto 2006
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