Schegge fra i vetri opachi

Schegge fra i vetri opachi
ambrati dall'inverno
nel tramonto di piombo.
Romba il mare che spuma.

Dietro le cupe nuvole
fra la pioggia che lava
e respira i pensieri
intravedo la notte .

Il silenzio incombe
nel vento sibilante
un vuoto resta appeso
nel tremito del sangue

mentre cerco la strada
che conduce all'oblio.
Fra fili di ricordi
la memoria s' accende

mentre dentro m' implode
il cuore fra le mani .