Avviluppato dall'edera
svuotato dai tarli
giace l'albero a terra.
L'hanno prostrato i venti
furiosi della tempesta
ed ora è cibo di funghi.
Qua e là sparita la corteccia
strappata per i fuochi
piaga acuisce alla memoria.
10 maggio 2013
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Guardiamo tutti dove ci porta la nave sul mare vario del tempo: lontano, vicino, non importa dove purché sia bello. E ognuno augura all'altro buon viaggio quale a sè spera perché scampi naufragio. BUON 2013!