Secondo giorno
Guidando sotto un cielo incerto
il pensiero ciancica versi
Sai che andranno persi
ma fermarti non puoi
così liberi la messe di parole
che resteranno appese agli ulivi
ordinati in ranghi serrati ai lati della via
Non più sentiero solo nastro grigio
a tratti rotto e infossato
che dondola carri senza cavalli
e accoglie il loro rumore
E nel grigiore scivola poesia
evanescenza di emozioni indefinite
portate da folate dense d'ali e umidità che sale
dai campi sparsi di ciuffi incolti e guardabuoi
Secondo giorno dell'anno
che non è nuovo al dolore
né alla meraviglia
2 gennaio 2026