Poveri bimbi, rimasti senza ossigeno,
vivendo di niente.
Le atrocità li hanno strappati a ciò che di più caro avevano.
E dall’altra parte del mondo, c’è chi riempie le tasche, chi critica, chi volta lo sguardo.
Creature che, nonostante tutto, tengono ancora gli occhi aperti, scrutano tra le macerie e la polvere sottilissima.
Ma da lì non nascerà ciò che avevano.
Quel che hanno perso, dovranno seppellirlo nella mente. Per sempre.
20 settembre 2025
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