Non calpesto le persone, me ne vado. Ci metto tempo, lotto e mi faccio male, ma il giorno in cui voltarmi farà meno male del restare arriverà. In quel momento non penserò a niente tranne che a salvarmi. Penserò solo a scendere da un'altalena emotiva che mi tiene in bilico tra ciò che purtroppo vedo e ciò che avrei voluto vedere. Quel giorno, non chiamatemi cattiva. Non ditemi che sono cambiata, ma piuttosto domandatevi se avete mai fatto veramente qualcosa per farmi restare.
11 maggio 2016
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Prendersi in giro, sorridere di niente, lasciarsi trasportare da una complicità oltre ogni aspettativa. Superare le regole, i limiti e il possibile. Tenersi stretti, non perdersi e capirsi anche da lontano. Sentire sulle sue labbra il sapore dell'assoluta certezza che l'amore esiste. Percepire il suo abbraccio come la dimostrazione più semplice che quel luogo chiamato "Casa" esiste.