Tra veli d'ombra il sol si cela
nel mar d'azzurro del cielo.
Il vento freme di speranza
su candide nubi appese
che, a passi di danza,
sussurrano i limiti ai miei occhi
luci dorate fra nebbie erranti.
Sospira l’alba in me tra veli grigi,
come un destriero
fra monti capovolti.
Squarcia le tenebre, rompe i litigi,
riscrive gli schemi dell'essere.
Così la speranza, tra dubbi, sorge
senza inchino al tramonto
dei miei sogni ribelli
sulle vette più belle del mio mondo.
Mi adagiò dolcemente nel giardino del suo cuore, invitandomi ad ammirare quei sentimenti del suo animo che sovrastavano su quel suo paradiso interno, ove il suo paesaggio era il destino di noi due insieme, nelle essenze e sfumature dell'amore, dei nostri prima ancor corpi, dei nostri animi.