Tra veli d'ombra il sol si cela
nel mar d'azzurro del cielo.
Il vento freme di speranza
su candide nubi appese
che, a passi di danza,
sussurrano i limiti ai miei occhi
luci dorate fra nebbie erranti.
Sospira l’alba in me tra veli grigi,
come un destriero
fra monti capovolti.
Squarcia le tenebre, rompe i litigi,
riscrive gli schemi dell'essere.
Così la speranza, tra dubbi, sorge
senza inchino al tramonto
dei miei sogni ribelli
sulle vette più belle del mio mondo.
La grandezza dell’uomo
non si misura nelle sue cadute,
ma nella dignità con cui si rialza
dalle proprie rovine, traendo da esse la linfa per nuovi inizi.