Stato sociale
Le mani strette
spingono carrozzine con pargoli
sempre addormentati;
risultati di notti troppo brevi,
dove l'alba segna l'inizio di una nuova battaglia,
nel giorno che sta per sorgere.
Gambe già stanche,
avvolte in indumenti usati
da chi ha sempre un po' di più;
nella vita mai troppo uguale,
districandosi sulle strade di un mondo
che dimentica chi non dovrebbe.
E lo sguardo dietro di lei,
di chi sa di essere ciò che lei
non potrà mai diventare;
adornata di luccicanze troppo vistose,
a che ha il fine mese sempre un po' più lontano.
Scorre la vita
su binari paralleli di uno stesso mondo,
dove divergenze sociali
si accentuano sempre più.
Troppo affamato chi ha sempre fame,
mai sazio chi ha tavole sempre troppo imbandite.
Nascondendo le briciole sotto tappeti di spazzatura,
voltandosi altrove per paura di amare.