Trattenendo il respiro
vorticando la vita fra le labbra e la carne
come l' ultimo tabacco nel braccio della morte
rapida frenesia che lascia traccia
di un patto a occhi semiaperti
stretto non detto boccheggiando attesa
come pesci nelle maglie del letto
spasmodico climax nell' arco
ed eccoci
siamo
tatuati
9 febbraio 2011
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Ho spesso pescato maschere addosso alle persone come carte da un mazzo: si è trattato raramente del re di denari, talvolta della regina di cuori, altre ancora del fante di bastoni.
Ma quella che continuo a pescare più spesso è il buffone di corte.