Tempi remoti

Fui letargo per i miei giorni.
Fui cenere di tutti i miei sogni.
Fui vento d' oblio.
Fui soltanto io.
Fui terra di assenze
da coltivare.
Fui silenzio che parlava
d'amore.
Fui l'assurdo
per il troppo dolore.
Divenni inchiostro su carta
per fermare la voce
di un pensiero.
Divenni la parte di me
che, forse, nessuno vedeva.
Sono sempre stata sguardo
in penombra
su ogni cosa che,
inconsapevolmente,
crea poesia che emoziona.