Vorrei non volerti, allora tiro via
la pelle dall'ombrac che porta la tua mano,
allora scuoto dagli occhi le tue labbra
sperando che sentano e trattengano
il bacio come una bestemmia.
Vorrei non volerti, ma poi so che mentre
tutto di me si chiude come i battenti in aria
di vento, resta spalancata sul cuore
una bocca a chiederti ancora.
11 gennaio 2012
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La poesia ha la stessa imperscrutabilità del futuro: non si possono prevedere le parole che verranno.