Sono versi di dolore
quelli che riesco
a scrivere,
perché il mio cuore
non smette
ancora di patire,
penso e ripenso a te,
mia dolce mamma,
In solitudine mi chiudo
nel mio tormento e
il pianto soltanto
mi fa da ninna nanna.
In ogni lacrima
la tua, la nostra storia,
raccontata singhiozzando
e con un nodo in gola.
Penso e ripenso a te,
di giorno e di notte,
aspettando che ritorni
in sogno, a salvarmi
dalla “morte”.
10 maggio 2024
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E poi cambi,
cambi quando ti rendi conto che, la tua gentilezza, il tuo esserci sempre e comunque, vengono scambiati per “ debolezza “…
E provano a ferirti, certi che sarai sempre pronta a perdonare, a dare un’altra possibilità, ma invece cambi,
cambi non per cattiveria, ma per proteggerti da questa ambiguità, cambi per amore verso te stessa, cambi per far vedere quanto grande è il tuo valore.