PoesiaVerso casadi Tomas TranströmerCorse fuori nella notte la telefonata rifulgendo in campagna e nelle periferie. Poi dormii preoccupato nel mio letto d’albergo. Somigliavo all’ago di una bussola portato nel bosco da un fondista col cuore palpitante.
Dentro di me porto tutti i miei volti passati come un albero i suoi cerchi. La loro somma sono «io». Lo specchio vede solo il mio ultimo volto, io sento tutti i miei precedenti.di Tomas Tranströmer
I ricordi mi vedonodi Tomas TranströmerUna mattina di giugno in cui era troppo presto per svegliarmi ma troppo tardi per riprendere(…)…Leggi la poesia