a. Addio (vm)

Un mezzogiorno? Un mezzogiorno ero andato a passeggiare con il cane e siccome a me piace lasciarlo sciolto al solito. Al solito avevo scelto un luogo piuttosto fuori mano, ove sapevo essere parecchio rari gli incontri con esseri umani e bene. Molto bene. Cane libero di correre ed annusare in ogni luogo ed io beato. Beato immerso nella solitudine, nel verde, nel canto di vari uccellini, nello scorrere d'acqua fra pietre e. Ed alla prova dei fatti nel mio modo di stare al mondo preferito e. E difatti, lungo la stradina, ecco dei tronchi stesi, lisciati da accetta, messi gli uni sopra gli altri pa. Panchina ideale. Panchina ideale e con schienale, per il riposino di mezzo percorso e. E naturalmente una buona canna in santa pace. E dopo fatta lei presto a perdermi fra mille pensieri divergenti, qualche connessione mentale divertente e. E delle mie ipotetiche e particolari, capacità sensoriali magiche inesplorate che. Che nel mentre potevo tranquillamente immaginare di possedere in gran quantità ma. Ma di colpo tutto ciò venne stoppato da vari fruscii e da un leggero rumore di sassolini scostati da passi e. Ed in effetti, camminando graziosa, stava arrivando in mia direzione una donna. Una bella donna, per la precisione. Alta, viso radioso, corpo proporzionato e sinuoso un. Un bocconcino e. E vediamo dunque di testarle codeste tue supposte, impalpabili e trasparenti, capacità straordinarie mi. Mi è balzato allora in mente di getto. Vediamo di testarle che a. Che adesso: chiaramente usando la testa da radio trasmittente e trasmettendo appunto precisi stimoli cerebrali e dovuti segnali telepatici do. Dovrei riuscirci a. Almeno secondo le mie attuali credenze e se tengo conto che inoltre, stavolta di corpo, posso emanare anche delle hot frequenze speciali che so io do. Dovrei addirittura essere in una botte di ferro che. Che adesso le faccio venire una voglia stratosferica di fare, giusto in questo preciso luogo baciato dalla necessaria sintonia, un gran pompino e non. E non importa a chi basta. Basta sia su sesso di uomo e via. Che sarà stata distante da me ancora venti metri e via a messaggiare mentalmente in proposito e si avvicinava e. Ed io rinnovavo gli impulsi concentrici con impegno maggiorato ed il mio cervello era tutto sotto sforzo nel creare e nel direzionare stimoli adatti ed il mio corpo altrettanto p. Preso com'era con ogni componente ad impregnare il luogo di pathos a luci rosse e. E passandomi davanti lei difatti mi lanciò un gentile «buongiorno» distratto per. Per poi scomparire fra fronde e gialli fiori e fo. E fottute supposte capacità divinatorie trasformate in brucianti meta supposte ed un po' di amarezza di per cui no. Nonostante un ultimo rilancio disperato, con lei già fuori vista, volle rinnovare la speranza. Un po' di amarezza e delusione so. Sorprendentemente stroncate fulmineamente dal suo riapparire a corto giro di posta e. E da una voce graziosa che diceva «scusi. Scusi sa la franchezza, ma vederla lì beatamente sereno e rilassato ed in un posto straordinariamente evocativo, mi ha fatto venire una gran voglia di farle un pompino e. E non mi prenda per una di facili costumi. Che non sono per niente solita con certi argomenti è. È che tutto qui mi ha condotto irresistibilmente ad esternare questa proposta folle e non so nemmeno io il perché preciso» e pa. Pazzesco. Era tornata indietro. Era tornata indietro e. E logicamente altro non poteva essere per esclusivo merito delle mie eteree e latenti, capacità supposte dispiegate in massa che. Che senza di loro, la loro non fisicità consistente e le loro esatte pulsioni in grado di procurare mirate reazioni eclettiche che. Che senza di loro ovviamente a lei mai e poi mai, sarebbe balzata in testa una trovata del genere tro. Troppo qualunque, scorza dura e sballato io e troppo distinta, elegante, timida e ricettiva lei e. E certo belladonna. Certo che le permetto un pompino, le ho risposto, al che lei mi ha pregato di tenere lontano il cane, nel frattempo riapparso dal chissà dove era sparito, che in talune circostanze loro cani le davano timore ed io l'ho accontentata legandolo con il guinzaglio ad un giovane ma robusto albero e. E giù di nuovo a sedermi schiena comodamente mezza inclinata sui tronchi e fuori l'arnese e mani e labbra e lingua di lei, inginocchiata fra le mie gambe davanti mio grembo ad esplorare la sua tosta felicità dappertutto e da cima a fondo e che dolce. Che dolce il suo fare. Un affondo fondo fondo, uno stazionare con risucchio in alto. Un altro affondo fondo fondo. Un altro stazionare con risucchio in alto. Un. Un brivido con la lingua scendendo la verga fino ai testicoli. Un. Un sollazzo a sentirlo strusciare nel tunnel oltre il palato e. Ed insomma era brava però. Però sembrava tergiversare e si soffermava come a giocarci me. Mentre io avevo solo impellente bisogno di sparare, presto ed abbondante, in onore ai miei meriti ed alle mie virtù autoctone non. Non più tanto solo supposti e supposte e. E le presi perciò la testa fra le mani, nel tentativo di usarla diciamo un tantino meglio brutalmente e ve lo assicuro stavo per tirarmi su uno dei migliori orgasmi di ogni epoca ma. Ma di scatto lei si è liberata e scostata dicendomi «no così no. Mi fa male e perdo la vibrazione e la poesia la. Lasci fare a me e vedrà che sarà lo stesso una cosa da vantare ai posteri me. Metta le mani dietro la schiena e chiuda gli occhi e si rilassi. Rilassi. Rilassi» e. Ed io ovviamente la accontentai abbandonato perso. Che e me ne rendevo facilmente conto, avevo fatto proprio un gran lavoro nel farle lievitare incontenibili deviate intenzioni furbe e. Ed a me assai convenienti e ne ero immensamente cosciente ed orgoglioso e. E chissà in quanti altri campi d'ora innanzi le avrei potute dispiegare e. Ed il peso del suo corpo intero d'improvviso sopra il mio e. Ed uno straccio bianco impregnato di cloroformio schiacciato forte forte fra bocca e naso e. E manco il tempo di realizzare un pesante ed inesorabile, sentirsi fluttuare lontano lontano mormorando che mona. Che mona. Che monaaaaa fi. Fino a scomparire del tutto e. E verso sera al risveglio a. Addio portafoglio, contante, carte di credito, patente, carta di identità, tessera Inps, spiccioli, cellulare, anello, collana, braccialetto, orologio, accendino, sigarette, cartine, zainetto; con dentro tanti e tanti altri effetti personali cui tenevo moltissimo me. Merenda e ma. E maria rimanente a. Addio.