La maschera del sorriso

A volte cerchi di uscire, di metterti in mostra e di divertirti a tutti i costi, anche se dentro non ne hai alcuna voglia. Lo fai con un obiettivo preciso: farti vedere dall'altro, dimostrare che non sei sola, che la tua vita va avanti e che quel vuoto non ti ha spezzata. Ma c'è una verità amara in questa recita. Chi ti è veramente vicino, chi ti ama di un amore profondo e viscerale, se ne accorge subito. Un figlio non guarda la superficie; un figlio legge nelle pieghe del silenzio, nel tono della voce che trema, negli occhi che non sorridono insieme alla bocca. E a quel figlio, vederti così, non fa piacere. Al contrario, lo fa soffrire immensamente. Perché capisce che quel divertimento è un’armatura pesante, che dentro di te il dolore sta gridando e che stai consumando le tue ultime energie solo per un’apparenza che non ti appartiene.?Vedere un genitore che finge di stare bene è una ferita aperta per un figlio. Lo fa sentire impotente, perché capisce che la persona che dovrebbe essere il suo porto sicuro sta annegando in un mare di finzione per orgoglio o per ferita. Non c’è solitudine più grande di quella vissuta insieme, fingendo di essere felici per far dispetto a chi non c’è più, mentre il cuore di chi resta si spezza nel vederti così.