Non siamo che passaggi di luce in corpi di ombra e ciò che davvero resta di noi è ciò che arde, silenziosamente, nel cuore degli altri quando il nostro nome smette di essere detto, ma continua ad essere sentito. Sopravviviamo nei gesti che abbiamo toccato, nelle parole donate senza peso, negli occhi che abbiamo acceso senza saperlo. La nostra eternità non ha tempo né forma, ma si cela in ogni istante in cui qualcuno, anche solo per un battito,
sente di non essere solo.” Di Raffaella Frese
16 agosto 2025
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Quando l’anima affonda nel silenzio del dolore,
non chiede risposte — cerca mani che non tremano nel restare, occhi che ascoltano senza parlare, e un respiro vicino che le ricordi
che esistere, a volte, è già resistere. E in quel resistere silenzioso, tra lacrime che nessuno vede e sospiri che nessuno raccoglie,
sboccia il fiore più raro: la tenerezza di chi rimane, anche quando non sa cosa dire.