Non ho più tempo di scrivere il mio mondo
in strofe e nemmeno per conquistare il Mondo, con i miei spunti migliori.
Ho poco tempo per la musica, le conquiste, per i ricordi...
Amo il dolore, i silenzi, la confusione, perché e lì dove non cercai mai: spazi di crescita.
Si soffre lo stesso, negando loro l'ascolto, colorandoli, ma...
Ora li chiamo per nome—mi rispettano, mi sentono arrivare:
inizio a fare chiasso, con lo sguardo che
ha presenza.
17 novembre 2025
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Hanno molta paura di sparire, di lasciare sul loro percorso—anche una sola traccia di buono.