username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • Recensione contiene
  • Nome autore

Recensioni

“Pensare prima di parlare è la parola d'ordine del critico. Parlare prima di pensare è quella del creatore”
Edward Morgan Forster


Protagonisti di questa pagina sono i libri dei nostri autori e quelli di nomi celebri; se anche tu hai pubblicato un libro e vuoi farlo recensire, chiedi alla Redazione cosa fare.
Se invece ti piace scrivere recensioni, scopri come entrare a far parte del Comitato dei lettori.

elementi per pagina
  • Un poeta fine, che entra nella realtà cercando di uscirne subito. La sua delicatezza - stilistica e di significati - porta il lettore a sfogliare con delicatezza le pagine del suo libro. È un uomo pellegrino, il personaggio che abita i testi e i luoghi poetici di Pagelli.
    La mitologia classica, a volte viene ridisegnata in arcani suoni più vicini al nostro autore. Manrico Murzi - recensore del libro - parla di “pellegrini sempre in arrivo per subito ripartire ancora”.
    Sì, perché in questo viaggio c’è una ricchezza di sensibilità che si tende sempre ad una nuova ricerca, a nuove scoperte che mai sazieranno lo spirito dell’autore. Un paroliere raffinato che coglie lampi poetici che implicano immagini dense: “e il poeta/ un’aragosta nella gola della nassa”. Nella poesia “Il viaggio dei gigli” si pone l’accento su una ricerca univoca dalla quale trapelano ampie e infinite soluzioni. Sono gli intenti della nostra vita, quel qualcosa che ci spinge alla ricerca di noi stessi nel mondo che ci gira attorno. La destrezza artistica intrisa da una dolcezza acuta e cadenzata, è uno dei grandi pregi del nostro. I versi finali della poesia “Il falò”, sono emblematici per per dimostrare e confermare l’acume poetico di Claudio Pagelli:
    “ridono i poeti fra visioni di porpora
    stretti al fuoco del vino cotto e di qualche
    verso distratto, odore di stelle e di garofano
    in mezzo alla bufera di scintille.
    dal polpo di buio due graffi di luce -
    i lupi ci attendono non lontano dalla brace…”

    [... continua]
    recensione di Paolo Coiro

  • Nel cuore porto fiori,/ l'eternità dei suoni,/ gli spazi di cristallo".
    Solo tre versi per una sorta di autoritratto di Sal Messina,
    pittore e poeta nato a Catania nel 1939 e residente attualmente a Valdagno,
    in provincia di Vicenza. Un artista completo, raffinato, un uomo sensibile, capace
    di grandi sentimenti, continue sfide, accese denunce. Se, come pittore, è stato
    definito dalla critica "tecnicista geniale", per la poesia potrebbe essere indicato come
    "sincero cantore degli ultimi". I bambini, gli indifesi, i "poveri del mondo", gli innocenti
    ingiustamente perseguitati, le donne maltrattate, le vittime di tanti inganni, sono infatti al centro del suo pensare, del suo soffrire, del suo puntare il dito contro i mali della Terra.

    [... continua]
    recensione di Paolo Coiro

  • Diventato il caso letterario dell'estate 2003, l'opera prima di Melissa P. è la coinvolgente cronistoria delle avventure sessuali della giovane scrittrice. Neanche duecento pagine di erotismo al limite del sadomaso che hanno fatto velocemente gridare allo scandalo.
    Melissa è una ragazza particolare, volubile e inquieta. Dietro l'aria di ninfetta intraprendente e sensuale, degna erede di Lolita, nasconde una profondità d'animo che strugge e distrugge sé stessa e gli altri. Forse è affetta da una specie di "bulimia sessuale" o più semplicemente "fame d'amore", che la spinge a buttarsi tra le braccia di qualsiasi uomo le capiti a tiro, abbandonandosi a situazioni spesso squallide e alla sensualità più sfrenata.
    In realtà queste pagine sono ricche di tenere metafore e crude descrizioni, uno stile che ben si adatta all'età della protagonista e alla materia trattata. Si tratta di un libro coraggioso e tormentato, a tratti malinconico e poetico.

    [... continua]
    recensione di Annalisa Stamegna

  • Se avete passato una giornataccia o semplicemente siete alla ricerca di qualche "battuta" o "freddura" per conquistare la simpatia di qualcuno, questo è il libro che stavate cercando! Impreziosito dalle vignette "feline" di Cristian Inzerillo, “Micio Zen” - pensieri Orientali e Verticali - conclude la trilogia che Stefanon ha aperto nel '93 con "Niente di nuovo sotto l'ombelico" e proseguito nel '94 con "La posta in gioco". Qui l'autore affronta con pungente ironia e disarmante cinismo le tematiche (spesso amare) dell'amore, del sesso, della politica, della tv, strappando al lettore un sorriso o una riflessione divertita laddove ci sarebbe da perdere la pazienza! Perché alla fine, anche i mici, come noi, hanno le loro sfighe... e senza un po’ di sano zen, sarebbe difficile sopportarle...  :-)

    [... continua]
    recensione di Luigi De Luca

  • "Lotto per vincere" è la dimostrazione che a prendere le parole troppo sul serio si danno i numeri.
    Il registro del libro è infatti fortemente ironico: gli aforismi, gli epigrammi e i giochi di parole di Stefanon propongono una versione comico-esistenziale della Smorfia dedicata a tutti quelli che cercano una lettura umoristica e dissacrante convinti che seguire l'esempio paterno è bene ma inseguire una top-model è meglio; che ci sono diversi stadi nello sviluppo spirituale di un uomo ma molti si fermano alla stadio di calcio.
    Insomma, che non basta avere tanti libri, bisogna anche spolverarli.

    [... continua]
    recensione di Paolo Coiro

  • L'editore Borelli propone una nuova raccolta di racconti nati dalle mani di quindici scrittrici contemporanee che si sono cimentate col genere erotico.
    Tra le autrici più note spiccano i nomi di Dacia Maraini, Barbara Alberti, Alina Rizzi e la nostra Maria Vittoria Morokovski, che con il racconto "Ricordo di una passione" si conferma personaggio da continuare a seguire. Difatti, dopo il buon esordio letterario di "La cosa più bella della nostra vita" (Edizioni Vida, 2005) ha dato prova di versatilità e indipendenza cimentadosi in questa nuova opera.
    Auguriamo a lei e a tutte le autrici dell'antologia di ottenere i successi che meritano.

    [... continua]
    recensione di Luigi De Luca