username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • Recensione contiene
  • Nome autore

Recensioni

“Pensare prima di parlare è la parola d'ordine del critico. Parlare prima di pensare è quella del creatore”
Edward Morgan Forster


Protagonisti di questa pagina sono i libri dei nostri autori e quelli di nomi celebri; se anche tu hai pubblicato un libro e vuoi farlo recensire, chiedi alla Redazione cosa fare.
Se invece ti piace scrivere recensioni, scopri come entrare a far parte del Comitato dei lettori.

elementi per pagina
  • Fra Diavolo. Eroe o brigante?
    Né l'una, né l'altra. Piuttosto un uomo coraggioso e carismatico, ma anche "un moderno Ulisse" la cui astuzia gli permise di portare avanti i principi di libertà ed indipendenza in uno dei momenti più drammatici della nostra storia. Questa l'opinione di Maria Alba Pezza, sua discendente, che nelle pagine del libro ripercorre le incredibili imprese del suo avo.
    A metà fra lo storico e l'autobiografico, il romanzo racconta i viaggi dell'autrice, che riscopre e rivaluta Michele Pezza, conosciuto con il bizzarro soprannome di Fra Diavolo, immortale pseudonimo che ben descrive la storia e la personalità del difensore della sua gente che, come un diavolo, incuteva terrore nel nemico celandosi con il suo caratteristico mantello rosso e nero.
    Fra Diavolo rivive e si rinnova, ancora una volta, a dimostrazione che la sua immagine è eterna, forte e poetica, come gli eroi di ogni tempo.

    [... continua]
    recensione di Annalisa Stamegna

  • Una sensibilità tutta al femminile quella di Cristina Raso. Coglie l’istante come intimi momenti perpetui. Ammira la natura nel suo essere buona maestra e verità di vita. Con il suo sguardo, anche l’inanimato ha il suo battito e prende vita: … Un lido inaspettatamente solitario/ ammaliato dal vociare del mare. La visionarietà della Raso vive nell’essere parte di un ciclo biologico, nello sviluppo naturale della natura. La osserva con occhi attenti, perché nel suo procedere si nascondono segreti da svelare, un velo che si solleva per scoprire un volto. L’autrice vola tra cielo e terra, respirando a polmoni pieni l’essenza e la sensazione di abbracciare il nostro mondo più vero, più puro. Tra queste pagine, c’è l’intenzione netta di ricercare nella natura lo specchio del proprio stato d’animo: mimetizzarsi con essa per poi uscirne purificati. Così, è anche più chiara l’analisi di sensazioni contrastanti – infreddolita da pensieri confusi... - di origine diversa, che in questa ascesa poetica trovano un eco piacevole e accettato dalla pagina. La parola "ricerca" tende ad una ridondanza in senso etimologico; la nostra, coglie il messaggio e ammira di giorno in giorno, particolari del nostro universo, sempre vicini al nostro essere nella vita quotidiana.
    Nascosto il sonno/ son destamente pronta.
    La natura s’interiorizza nel proprio essere. In una riflessione con il proprio "io", immerso tra un brulicare assorto di sensazioni anche tenui, ma sentite.
    Nell’osservare e nel ragionare della Raso, vige una scissione in cui regna un silenzio controllato. Un lasciarsi andare rimanendo assorta e lucida nel ridestare anche un senso di vuoto, di abbandono: … Assaporando le luci./ Annientando le voci.
    Si tratta di una poesia altamente espressionista ma intima. Come nei suoi disegni che accompagnano ad intervalli i testi, è forte quel senso di non finito, da modellare. Leggendo alcune poesie, c’è come l’impressione di assistere ad uno di quei sassi lisci lanciato sull’acqua; dopo vari balzi in superficie, è pronto a lasciarsi andare, sino a toccare un fondo che significa verità. In questa forma d’arte cara alla nostra, a volte la melanconia prende il sopravvento. Ma appare tutto al proprio posto e ben gestito.
    Lasciamoci con dei suoi versi, che mostrano un felice gioco di parole che avvicina suoni, colori, sensazioni, in un mosaico che esalta il lettore.
    Pennellata lunga chilometri,
    sagomata da tratti brillanti,
    solfeggia il mattino appena sveglio.

    [... continua]
    recensione di Paolo Coiro