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“Pensare prima di parlare è la parola d'ordine del critico. Parlare prima di pensare è quella del creatore”
Edward Morgan Forster


Protagonisti di questa pagina sono i libri dei nostri autori e quelli di nomi celebri; se anche tu hai pubblicato un libro e vuoi farlo recensire, chiedi alla Redazione cosa fare.
Se invece ti piace scrivere recensioni, scopri come entrare a far parte del Comitato dei lettori.

elementi per pagina
  • Per affondare nella poesia di Elio Ria, bisogna partire proprio dal titolo. Una maledizione, un rapporto conflittuale col tempo che domina sull’uomo e sul suo destino. Ria dialoga col tempo, col suo eterno fluire e con l’attimo eterno, che permette all’animo poetico di ergersi da questo fiume in piena e assaporare le cose e la vita nella sua intensità, nella sua qualità, nella sua essenza.
    Elio Ria non è né il primo scrittore, né sarà l’ultimo, a cercare vie che liberino dall’incombenza dell’ora, del minuto, del secondo. Il tempo per certi versi è maligno, ma bisogna anche saperlo gestire. Al carpe diem, Ria aggiunge la dolcezza per il passato, per quello che è stato e che rimane, col suo senso, scolpito nel tempo. È la musica sconosciuta che la puntina crea su un antico disco in vinile, sono le vesti nere delle vedove del Sud; sono le chiacchiere sospese nella leggerezza del tempo, che si mischiano col rumore di forbici e una radio in sottofondo, della barberia di un piccolo paese.
    Sono tutte immagini che si possono assaporare in questa raccolta di poesie. Ria le dona ai suoi lettori e forse – è proprio il caso di dirlo – le dona anche al tempo.

    [... continua]
    recensione di Paolo Coiro

  • Sei racconti appesi a delle essenze di vita, a sensazioni, a riscoperte di se stessi. Questo è il risultato che balza fuori da un primo approccio dell’opera di Lisa Pietrobon. Una scrittrice attenta a scandagliare con leggerezza e peculiarità – due analisi miscelate in maniera fluida – l’animo umano in tutte le sue sfumature.
    Non serve conoscere tutti i dati afferenti ai personaggi di questi racconti. La Pietrobon vuole regalarci sensazioni di uomini appesi alla vita, grazie a una continua ricerca del proprio ruolo, della propria pace, del proprio equilibrio. Così seguiamo affascinati la storia del diciannovenne I.S. – nel racconto che dà il nome all’opera -, e di lui ci basta sapere che “il suo cuore andava da una parte e il suo cervello dall’altra”. “Je sentis avant de penser: c’est le sort commun de l’humanité”, sentenziava Jean-Jacques Rousseau ne “Les Confessions”. La giovane scrittrice coglie in pieno questo messaggio e lo fa suo, plasmandolo con il suo stile e attraverso la sua lente, che pone sul mondo, sul cammino di ogni uomo.
    Nel primo racconto invece, si prendono in considerazione i diversi approcci di due ragazzi che cercano di cancellare il loro passato e la morte di un caro amico. Jonny Rollino rimane fermo, non si scompone, rimane nella sua casa a costruire bonghi. Dionisi invece, scappa. In giro per il mondo, scappa da se stesso per scappare dai ricordi. “Caelum, non animum mutant, qui trans mare currunt”. “Muta il cielo, non l’anima, per chi corre verso il mare”. Si tratta di un’Epistola di Orazio rivolta a un suo amico che stava partendo per un lungo viaggio, proprio per sfuggire a un sentimento che lo tormentava.
    Seguite con attenzione i passi d’inchiostro di Lisa Pietrobon, e scoprirete un animo sensibile a ciò che la gente prova, a ciò da cui la gente fugge.

    [... continua]
    recensione di Paolo Coiro

  • Spirituale, intima, moderna: ecco tre aggettivi per descrivere la poesia di Gerardo Di Filippo - il Poeta degli Angeli - come amano definirlo i suoi lettori.
    Il libro nasce con l’intento di “fare una carezza alla Vergine Maria”, ed è suddiviso in due parti: la prima raccolta ci introduce nell’animo del poeta, e i suoi componimenti, ricchi di spontaneità e chiarezza, presentano una serie di riflessioni che esprimono la personale visione del poeta su temi come la “diversità”, gli affetti, la famiglia e la religione. I suoi versi scaturiscono da una rinascita spirituale, e le sue parole rivelano un animo sensibile, dedito all’ascolto di se stesso e degli altri, proteso verso la vita.
    La seconda parte del libro è una raccolta di preghiere più o meno note, e di pensieri di Santi e grandi pensatori: da S. Agostino a S. Madre Teresa di Calcutta, ogni verso è una perla da conservare.

    [... continua]
    recensione di Annalisa Stamegna