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Autore

Riccardo Pratesi

in archivio dal 16 mar 2007

10 ottobre 1955, Livorno

13 settembre 2007

Limiti

Compatta, umida, inquieta,
affondo nella tua sabbia,
estremo limite dell’essere mare,
prigioniero eterno delle maree.
Cullo ed attendo, scivolo,
assalto ed infine mi ripiego,
abbatto profili e colmo squarci,
rubo e rendo con ferocia,
coltre liquida e salata occupo
ogni spazio senza tempo,
riempio ogni anfratto,
nel gioco infinito
dell’ innalzare e discendere,
disposto dalle Lune.

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