username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Silvano Recchia

in archivio dal 31 ago 2011

29 novembre 1973, Verona - Italia

mi descrivo così:
Amo correre, scrivere e ascoltare sempre il mio cuore. Qualunque siano le conseguenze. Adoro perdermi negli angoli delle stanze della mia mente, osservando continuamente le mie emozioni e sensazioni.
Ho imparato a muovermi con lentezza, guadagnando serenità e pace.

07 ottobre 2011 alle ore 16:13

Su quella panchina

di Silvano Recchia

editore: Eracle

pagine: 118

prezzo: 11,70 €

Acquista `Su quella panchina`!Acquista!

Un giorno Luca disse a se stesso: "Ora sono qui perché decido di prendermi profondamente la responsabilità di tutto quello che mi succede, di tuti coloro che mi tirano fuori una sofferenza che, in fondo, appartiene solo a me.
Ora sono qui e non c'è niente di personale: ognuno mette in moto verso l'esterno le proprie cause interne. Perché dovrei lamentarmi? Ho scelto di essere qui, di percorrere la mia missione personale, e mi sento speciale solo per il semplice fatto di esistere perché il mio cuore e la mia compassione come atto di togliere sofferenza e dare felicità, sono grandi.
Non posso mollare, non voglio mollare e lotterò affinché ognuno che incontro sulla mia strada possa essere incoraggiato dal racconto delle mie di difficoltà perché non c'è niente di personale: è la natura umana che è fatta così.
E il legame che c'è tra il mio corpo e il mio spirito, sporcato costantemente dall'oscurità fondamentale che mi avvolge e appartiene, mi farà vedere la vita con occhi diversi.
Il mio viaggio fuori e dentro di me è appena cominciato ed è grazie al mio perdermi per poi ritrovarmi che i miei piedi sono diventati fiori"

recensione di Francesca Arangio

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento