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Autore

Stefano Esposito

in archivio dal 07 feb 2013

napoli

30 marzo 2014 alle ore 12:26

la scatola del tempo

se mi guardo indietro
non ci trovo più nessuno
son spariti tutti quanti, tutti quanti insieme a te
sono sempre più sfocati
più lontani e più invecchiati
sono come un vecchio libro, che non leggi da vent'anni
le sue pagine ingiallite
sono storia ormai passata
come gente nella metro che ti ha già dimenticato

il tuo sangue sarà duro come una vecchia roccia
nella scatola del tempo hai fatti conti con la morte

non c'è neanche più un ricordo
nel profondo di un bicchiere
mezzo vuoto del piacere, del piacere ormai perduto
quelle notti son finite
quando tu mi hai detto addio
quando ho perso quella terra in un paese senza vie
ora sopra alla mia fronte
un'altra ruga clandestina
guardo il volto di mio figlio e rivedo solo te

il tuo sangue sarà duro come una vecchia roccia
nella scatola del tempo ho fatti conti con la morte

 

Commenti
  • Gabriella Stigliano bellissimi versi, pieni di vita vissuta. compliemti

    30 marzo 2014 alle ore 15:58


  • Stefano Esposito questo commento mi riempie di gioia, grazie

    30 marzo 2014 alle ore 18:34


  • Gabriella Stigliano grazie a te per avermi fatto leggere una poesia così forte emotivamente, che mi ha catturato.

    30 marzo 2014 alle ore 19:45


  • Stefano Esposito beh se scrivere è realmente, come si dice, un atto d'amore, allora con te, in questo caso ci sono riuscito

    30 marzo 2014 alle ore 22:38


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