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in archivio dal 17 set 2018

Teresa Capezzuto

22 luglio 1975, Bergamo - Italia
Segni particolari: Vivo con le parole, mi appassionano.
Mi descrivo così: Sono un'autrice italiana. Le mie raccolte di poesie Autentica (2018) e Particolare (2019), edite da Genesi, ottengono riscontri positivi. Scrivo anche narrativa. Miei lavori partecipano a concorsi e percorsi letterari, in Italia e all'estero. Benvenuti nel mio mondo di parole, grandi e bambine. 
Mi trovi anche su:

elementi per pagina
  • 24 aprile alle ore 16:28
    Ciao noi

    Profetessa del niente, mi sento stasera
    ma qualcosa accade e si vede
    Addosso parole mi piombano forte
    sane ferite di lingue sincere

    scherzano – esplodono
    frustano - accarezzano
    scoprono - nascondono
    appestano - profumano
    addolciscono - insaporiscono

    Le parole poetiche
    pezzi di mondo
    concentrano
     
    Le parole generative
    di particolari a vicenda
    si nutrono
     
    Poetessa del tutto, mi sento stamane
    Terra madre!
    Particolare e unica ci parla
    la nostra vita.

     
  • 24 aprile alle ore 16:24
    Bagno di vita

    Schiumante il mare
    di chiare bolle
    con l'onda forte
    accogliente
    fluido d'energia
    che ci abbraccia.
    Noi
    freschi, raggianti.
    Gocce d'acqua
    Perle brillanti
    la pelle ricoprono,
    cadendo si asciugano.
    Bagno che ristora,
    quasi una rinascita.

     
  • 17 settembre 2018 alle ore 15:52
    Ciao voi

    Narro di viaggi, suggestioni, (dis)incanti.
     
    Vi lancerete curiosi, leggeri
    con belle ali
    contemporanee, musicali.
     
    Incontrerete emozioni, graffi,
    burle, riflessioni
    semplicemente vitali.
     
    La mia non è malinconia,
    ma autentica poesia.
    Tocco lo schermo,
    digito sulla tastiera:
    immagini e parole
    sono la mia scienza di frontiera.
     
    La mia non è una scelta,
    ma pura necessità.
    Corro veloce sulla pagina
    e niente indugi:
    versi e rime
    sono i miei rifugi.
     
    Non so dove mi porteranno
    le strade della vita.
    Per ora arrivo qui
    e lasciatemi giocare.
     
    Non so dove mi condurrà
    la sognata libertà.
    Intanto mi fermo qui
    e fatemi sfogare!

     
  • 17 settembre 2018 alle ore 15:50
    Occhi di luce (dove vado)

    Dalle tenebre
    un bagliore
    dove il buio più nero
    non fa vedere.
     
    Stella d’oro, che illumini la via
    nella notte profonda,
    è il tuo amore
    che mi guida.
     
    I tuoi occhi mi guardano
    tracciando di luce
    la strada.
    Sono a casa, amore mio…