username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 04 dic 2006

Yury Pastore

06 dicembre 1977, Savona
Mi descrivo così: Un giorno qualcuno si chiederà se siamo realmente esistiti.
Mi trovi anche su:

elementi per pagina
elementi per pagina
  • 26 agosto alle ore 7:09
    123

    Il tuo profumo
    non vorrei ma lo penso
    eppure io c'ero
    Ti cercavo nel sogno,quello che ti ho raccontato
    mi guardavi come si guarda un pazzo
    lo stesso sguardo adesso,è lo stesso
    Almeno questo
    Almeno questo e credimi amore mio
    Se questo è tutto quel che del mio ricordo ti è rimasto io mi accontento
    Ti guardo crescere ogni giorno
    Ti lascio al mondo perchè lui sa,lui sì,che ti proteggo
    Ora sai perchè non dormo
    Resto sveglio per guardarti dormire
    Vorrei potessi anche tu vedere quanto brillano le tue energie.
    Tu
    Tutti i colori
    Tu tutti i rumori
    Tu,non chiedevo altro
    Io
    e tutto l'amore che mi è stato tolto.
     

     
  • 21 luglio alle ore 4:17
    Vi penso parte prima

    Sono pazzo 
    Sono folle
    Sono strano
    Sono fuori
    Non sono apposto
    Sono fuori posto
    Mi concedo il lusso di lasciarti il resto
    Di guardarti mentre abbassi gli occhi per disprezzo
    Non sono niente da nessuna parte
    Disprezzo si ma per te stesso, dimenticavo questo.
    Ti guardi attorno ogni tanto? Sì, certo
    La tua vita è circondata di follia, sei vivo per questo difetto, malattia.
    Un'ossessione che vi resta a guardare, iene, mentre dividete il pasto
    una caraogna,quella che vi ho lasciato io, ragionata follia.
    E scrivo questo ma me ne pento e lo scrivo male, mi concedo il lusso di sbagliare,si anche questo.
    Mi concedo il lusso di non pensare adesso.
    E vi condanno a vivere 
    E vi condanno a leggere
    E vi condanno alla libertà di scegliere 
    La vostra pena i momenti felici 
    La vostra pena la speranza
    La vostra pena la fiducia nel prossimo
    La vostra pena le parole che non trovo i concetti che non riesco a spiegare le parole che non posso scrivere e resto immobile in questo buco davanti al mare senza regole 
    Io il buco umido e il mare
    Vi penso tanto
    Vi pensa il pazzo
    Un cervello bruciato vi pensa tanto
    Fortunato io
    Che non sono al mio posto
     

     
  • 03 maggio 2016 alle ore 1:26
    Gloria

    Come un sipario
    La nebbia verso il cielo
    Machu Picchu
    Io c'ero

     
  • 07 marzo 2016 alle ore 5:49
    L'abbraccio

    Perchè mi trema la gola?
    Aspettavo ore sotto al citofono
    Ho imparato ad amare,sono stato capace di odiare
    un telefono
    un telefono
    Il giornale,dov'è quel nome?
    Le persone per bene,eccoli
    per i tuoi pensieri sì
    per quel ragazzo invece nemmeno uno sguardo
    La vergogna addosso come profumo
    la vergogna il sudore della vergogna
    infettava l'aria,paralizzava
    Non essere mai nel posto giusto
    mai apposto
    cercare qualcuno più triste
    per scaldarsi con la sua disperazione
    Qualcuno mi può ascoltare?
    Non vedete che sto morendo?
    Goccie
    Abbracciami forte non c'è tempo
    e dimmi adesso perchè non ho più tempo
    E' tutto,ho fatto tutto forse
    mancava solo questo
    Ho visto tutto forse
    Io lo so perchè l'ho visto
    tutto è vita tutto è vivo
    ed ho capito tutto forse
    mancava solo questo
    questo e poi finisco
    La morte.

     
  • 17 febbraio 2016 alle ore 5:24
    Per sempre

    Sarai costretto a mentire
    Sarai costretto a difenderti,a ferire
    La tua vendetta o quella di Dio
    Pesa il male ricevuto figlio mio
    Lascia che il silenzio illumini i tuoi passi
    Abbandonati al buio,alla desolazione
    Non avere paura,mai paura
    Non ascoltarli figlio mio
    Cammina solo,nel sentiero mai battuto
    Io sarò con te figlio mio
    Sono il tuo sangue
    Sono musica che ti protegge

     
  • 15 febbraio 2016 alle ore 4:26
    Il quinto segreto

    Ascolta sangue mio
    un attimo soltanto per favore
    E' rumore
    Ora basta,ti fa male
    Ed ora guarda infinito amore
    Lo vedi?Lo puoi vedere?
    E' dolore
    Chiudi gli occhi chiudi gli occhi subito,ora.
    Respira profondo 
    Lo senti dentro,ne sono certo
    Fallo entrare,pochi secondi,prendilo
    Come ti senti?
    Cosa ricordi?
    Ferma il respiro adesso
    Corri lontano adesso
    Dimmi,adesso sai,dimmi sangue mio
    che cosa hai visto?
    Perdonali
    Siamo qui per questo

     
  • 18 gennaio 2016 alle ore 5:15
    Oltre

    Che cos'è se non è fine?
    E riconosceresti il suo odore?
    La metrica dei suoi passi,dimmi,la puoi scandire?
    Riconosceresti la sua,tra mille figure?
    Questo ci divide.
    Dagli un nome,lo sapresti fare?
    Ti entra nel cervello come una scure
    No,non puoi immaginare.
    Ho capito l'essenza della quinta dimensione

     
  • 09 settembre 2015 alle ore 4:19
    Morto

    Il mio regno non conosce confini
    nessuno mi ha visto morire
    nessuno mi ha visto nascere
    I malvagi chiedono aiuto a Dio
    I deboli temono Dio
    Io non chiedo protezione perchè non si può morire due volte.
    Non puoi uccidere chi è già morto
    Lascerò questo corpo un giorno
    Cambierò forma,non so dove,nè quando
    Fino ad allora,prima di quel giorno,
    il mio spirito muoverà la mia carcassa,come il vento la vela.
    La fortuna,la sfortuna,l'eccezione
    Io li ho già calcolati.
    Io non chiedo
    Io non prego
    Non appartengo a nessuna nazione
    Non ho fratelli da compatire
    L'imprevedibile non esiste
    Tutto sarà compiuto
     

     
  • 25 marzo 2015 alle ore 3:36
    Qui

    Questa è la mia condizione
    Vivo qui io.In questa miniera di carbone.
    Scavo.Con le mani e senza bere
    Come se,se l'istante dopo fossi certo di aprire un varco verso l'eternità.
    E scavo veloce,sempre più veloce.Da quando sono finito qui non ho smesso un secondo di scavare
    Non mi sono mai fermato nemmeno per guardarmi le mani.
    Io mi nutro di questo.
    Sopravvivo per scavare.Non posso farne a meno.
    Io vivo qui.In questo buco nero.
    Queste sono le mie regole.
    Scavare
    Scavare
    Scavare
    Il mio scopo?
    Morire consapevole

     
  • 19 marzo 2015 alle ore 4:15
    Il sepolcro del re

    Male
    Scavo
    Una fossa dove sentirmi al sicuro
    Protetto e non voglio più vedere sorrisi
    E non voglio più ascoltare perchè voglio solo
    Male
    Raccolgo la terra attorno
    Una corazza di terra bagnata
    Voglio buio siderale per continuare a farmi
    Male
    Dove nessuno potrà trovarmi
    Dove nessuno potrà vedermi
    Salvarmi dal 
    Male
    Devo annegare 
    Guardavo il sole poi strizzavo gli occhi per vedere le luci.
    Figure fluttuanti.Erano sinceri,erano veri,erano amici.
    Avevo capito,per questo a mezzogiorno in punto uscivo sul balcone.
    Per guardare il sole.La vera natura delle cose.
    Non ho fatto altro che "essere"assecondando la mia natura
    Cambio forma e sostanza.
    Noi siamo ogni cosa che può essere definita
    Siamo l'impossibile
    Io.Tu.Noi.

     
  • 28 aprile 2014 alle ore 3:56
    Eterno

    Adoro questo silenzio
    Io.
    Ci sono io con me
    Mi so ascoltare
    Mi parlo chiaro
    So perfettamente fino a che punto posso farmi male
    E mi colpisco ogni giorno un po'
    Mi ferisco per restare sveglio
    Abbasso gli occhi al cielo da quando ho capito di vivere al contrario
    E da quando mi sono sdoppiato,rigenerato,la mia essenza sottile brilla e volteggia
    Ora ho tutte le risposte
    Ora lo so e appare tutto facile
    Così chiaro,limpido......
    Non c'è confine.C'è l'infinito,l'illimitato.
    C'è tutto ed il suo contrario
    Numeri infiniti
    Unici ed irripetibili
    Io infinito nel passato e nel futuro
    Il tempo è uno
    Nel presente c'è passato e futuro
    Tutto è già stato,anche ciò che sarà.
    Tutto è perfettamente calcolabile e prevedibile
    Io sono unico ed irripetibile
    Tutto ciò che i sensi possono percepire è vero,è reale
    E' vera la sua sostanza
    Non è vera la sua forma
    La tristezza non è vera
    La felicità sì
    La tristezza non esiste
    E' un'errore di interpretazione
    Siamo destinati all'eternità
    Non può esistere una fine
    Perchè non può esistere l'assenza
    L'assenza è di per se qualcosa
    L'assenza pensa
    Tutto è destinato a mutare forma
    La verità è nei sogni
    Nei sogni troverai le risposte
    Vivo o morto
    Con la carne attaccata
    O un mucchio di polvere
    Sarai la stessa cosa
    Hai fatto solo un passo avanti

     
  • 10 gennaio 2014 alle ore 3:57
    La carcassa

    Come non senti?
    Non senti nella stanza accanto?
    Ride.
    Non ti sei accorto dei buchi in giardino?
    Che le piante stanno morendo?
    Prova a guardarti il dorso delle mani
    Tremano.
    Nel silenzio della tua solitudine
    Non ti accorgi delle ragnatele sui muri?
    Non li vedi i vermi sotto il letto?
    Sei la mia carcassa
    La mia parte errata
    Sei tu l'errore al quale devo rimediare
    Sei tu il mio debito con Dio
    Cosa ho fatto?
    Come ho potuto?
    La natura.
    Cosa mi hai lasciato?
    Ti guardo,ti studio da anni.
    Sei la mia parte malata,debole.
    E' tutto chiaro ora.
    Sono qui per lavare le tue colpe
    Per farti capire cosa vuol dire perdere

     
  • 18 maggio 2013 alle ore 1:15
    Precetti per il figlio

    Figlio mio adorato
    scrivo queste righe affinchè tu possa avere coscienza.
    Cerca il significato di ogni singola parola.
    Lo troverai nel greco e nel latino.
    Non v'è lettera,in ciò che leggi,
    che non corrisponda ad un numero.
    Ad ogni lettera corrisponde un numero che dovrai imparare a decifrare.
    La prima regola:poni sempre davanti ai tuoi interessi,l'interesse del prossimo.
    Non sarai mai felice fino a quando uno solo dei tuoi fratelli vivrà nella tristezza.
    Abbi compassione e sii caritatevole con i più deboli.
    Ricorda,figlio mio,che un giorno,l'ultimo stolto del villaggio,potrrebbe essere il viandante che ti salva la vita.
    Non esprimere mai giudizi su qualcuno che non è presente.
    Non argomentare teorie sulle vicende altrui
    Non gioire sulle sventure di chi ti ha fatto del male
    Perchè,figlio mio adorato,se hai permesso a qualcuno di ferirti,allora sei tu nell'errore.
    Non mettere nessuno in condizione di ferirti.
    Sfida il prepotente
    Rispondi a chi ti ingiuria
    Essi si nutrono della tua paura.
    Mantieni fisso lo sguardo.
    Lo stolto ti sfiderà
    Il saggio ti apprezzerà.
    Non combattere lo stolto,asseconda la sua follia
    Non temere lo stolto,ma non lasciarlo entrare.
    Temi piuttosto il saggio.
    Temi chi usa modi gentili,temi chi ti ringrazia,temi chi ti chiede sempre "per favore".
    Allontana la follia e l'imprevedibilità.
    Guardati dal disperato.
    Sorridi a chi ti sfida con lo sguardo

     
  • 08 maggio 2013 alle ore 1:29
    LETTERE AL FIGLIO

    Eterno
    Non esiste fine
    Perché non vi fu un'inizio.
    Ascolta il battito del tuo cuore.
    Espansione e contrazione
    Questa è la chiave
    Prendi l'aria e restituiscila
    Osserva il tuo petto ricevere la vita,e poi restituirla.
    Pieno nel vuoto
    Non esiste l'assenza.
    I tuoi sensi non possono ingannarti
    Quello che imparerai a riconoscere come dolore è una parte immutabile dell'espansione.
    Non potrà accaderti nulla che non faccia parte di te
    Nella gioia sii pronto ad accogliere il dolore
    Perché senza di esso non avresti coscienza.
    NeI tempi di sofferenza,prepara un banchetto,preparati alla felicità.
    Osserva le bolle di sapone nella vasca.
    Come loro,attirerai verso di te,anime a te simili che aumenteranno la tua grandezza.
    Impara a conoscere il tuo limite,perchè troppo grande potresti dissolverti.
    Attirerai anime opposte,che compenseranno la tua energia.
    Conserva nitidi i tuoi ricordi,affinchè tu possa valutare con saggezza.
    Prima di agire,soffermati a ricordare.
    Respira e sorridi.
    Sei coscienza.
    Sei vivo,figlio mio adorato.

     
  • 07 aprile 2012 alle ore 19:41
    le mie scuse a dio

    seduto nella mia stanza colorata.all'improvviso il buio.ed era solo il preludio di una notte senza fine.sudavo sottoterra,scavavo nella roccia dura.era il male sempre più nero.le lacrime salate al punto che pensai...forse divento cieco...che orrore sarebbe...e le spalle strappate.in alto i pugni,per giorni interi,sfidare dio.scendi,non ti temo più perchè ho capito quanto sei malvagio.ora so che mi sbagliavo.dio non ha tempo per punire gli empi,non ha tempo di premiare i saggi.

     
  • 20 maggio 2011 alle ore 4:21
    la stanza di antigua

    tulipani rossi
    il rumore delle macchine che passano
    la gente cammina
    dentro non sento niente
    pensavo ai tulipani rossi
    non che m'importi dei fiori in generale,volevo solo che sapessi.
    quel gesto strano ad antigua,davanti al famoso arco spagnolo.
    la sera prima di compiere 32 anni,ho scalato il vulcano Pakal.
    il giorno del mio compleanno ti ho chiamata prima io
    perchè avevo paura che tu non lo facessi
    in un paese fantasma,accolto da un disperato che puzzave di alcool
    pessimo cibo e nessuno con cui parlare.
    conteplai il tramonto consapevole che mai l'avrei scordato quel giorno.
    ci sto pensando adesso,dopo due anni lontani.
    quante volte t'ho cercata
    sempre io,
    tu incisa nel mio cuore,io appeso a un filo.
    io quello cattivo.

     
  • 07 febbraio 2011 alle ore 1:01
    Codardo

    Arriva l'acquila dei tre guai
    ti mangia il fegato
    non perchè sei stato un'eroe
    Arriva l'orco a graffiarti le braccia
    non sei stato cattivo
    ha sbagliato casa
    Arriva la strega che ti chiude nel buco
    non hai mentito,ti sei solo distratto.
    Arriva il demone a tirarti piedi nel letto
    per tutto quello che non hai fatto
    Arriva il male,inizia a tremare
    Arriva il male perchè non hai avuto coraggio
    quando lo potevi schiacciare.

     
  • 17 settembre 2010
    Uomo nero

    Quando ridevi io ridevo più forte
    e quando scappavi  banchettavo nel tuo rifugio
    nasconditi adesso quando mi senti arrivare
    e scava più profondo e bevi il tuo sudore.
    Dalla fronte, come ghiaccio ti scende la paura.
    Gioisci invece e ringrazia, che l'inverno s'avvicina.
    Maledire il passato, temere il futuro
    tormentarsi nel presente.
    E' arrivato l'uomo nero
    Hai paura vero?

     
  • 06 novembre 2009
    Forro mambo

    Mambo
    Ti compro
    Un obolo a tempo per Caronte che ti sta aspettando
    Uno per il diavolo
    Qui paghi anche l'inferno
    paghi il demone che t'infetta
    Mambo viaggio senza ritorno
    Ti stanno aspettando
    Ti sei fatto da solo tutto il male del mondo.

     
  • 16 settembre 2009
    Traversata

    Mentre la nave si allontana dal porto
    io non ho la forza per salutare
    nessun gesto con la mano
    le mani dietro la schiena
    le lascio scivolare sui fianchi
    gli occhi socchiusi per il vento
    e cumuli di nuvole lontani, modificano la visuale
    non so più se è vero o falso.
    Io qui, assisto e celebro l'addio
    nel cervello incisa la musica che stan suonando a prua
    una banda maledetta sia.
    Accompagnano la traversata scandendo con le note i sorrisi
    saranno presto risa sguaiate.
    Là preparano la festa per stasera
    goliardia per l'intero viaggio.
    Ricordo che cercai di salire
    nessun biglietto.
    Il cielo un giorno darà ragione.
    A chi non è potuto salire
    A chi non ha saputo restare.

     
  • 11 settembre 2009
    Passivo

    In una palude
    insetti dei quali non conosco il nome
    pioggia acida o sole cocente
    cosa cambia?
    Ti dirò, interlocutore annoiato, non cambia niente.
    Non sento più le gambe
    le mie braccia forti
    alzate per invocare aiuto.
    Stringo i pugni al mio petto
    abbasso il viso
    senza guardare avanti
    senza voltarmi indietro.
    Ma tutto ciò che passa è per me gioia infinita
    e raccolgo in un attimo tutto l'amore che posso dare
    la mia ragione di vita ora è un aquilone bruciato
    ora un'aquila che precipita morta nell'acquitrino
    darei la vita per la carogna di un cane
    non distinguo più il bene dal male
    perché voglio amare
    e non conosco l'odio
    e non lo voglio imparare.
    Mi sento parte di questo mondo fantastico
    sono un miracolo. Sono parte del creato.
    Sublimazione di dio.
    Io.

     
  • 17 giugno 2009
    Confusione

    Nel profondo della tua coscienza
    consapevole della tua esistenza
    alla ricerca di un ruolo nel campo di battaglia
    nutrirti e riprodurti
    queste gli ordini.
    M'infastidisce il vento
    ma cerco la brezza quando ho caldo
    m'intristisce la pioggia che invoco quando i campi sono secchi
    vorrei cambiare i vestiti che porto da anni
    ma alla fine metto sempre quelli
    m'innamoro di una canzone che in macchina non mi va più di ascoltare
    dormo poco affinché il ritmo non sia lento
    mi voglio consumare prima del tempo
    dimagrisco a vista d'occhio ed ho bisogno di energia
    parlo tutto il giorno ed a volte sono stanco
    resto poco con me stesso,in silenzio.
    mi manco, forse un giorno mi vado a trovare

     
  • 06 giugno 2009
    Isola

    Un giorno solo
    per cancellare il pianto
    un solo giorno per  rivedere la luce.
    sorridere dopo un terribile dolore
    una persona forte
    mica come tante altre
    da domani mi sveglierò con un obbiettivo.
    Ci sono io adesso
    la mia voce rimbomba nella stanza.
    succo di male.
    La triste fine del cattivo.
    non riesco a dormire se ci penso.
    Una nuova dimensione.
    Nella mia nuova vita avrò lo sguardo fisso all'orizzonte
    e quando avvisterò la nave, preparerò il cannone.

     
  • 01 giugno 2009
    L'addio

    Lo sguardo e il tono lineare del dottore
    la sua voce, parole che hai sempre temuto di ascoltare.
    Numeri e valori indecifrabili.fogli e radiografie.
    Esami dei quali non sai ripetere il nome.
    La possiamo curare, qualcuno cel'ha fatta, non si lasci andare.
    Segui il dito che per non perdere il segno e non sbagliare, in questo momento solenne, legge il tuo verdetto di morte.
    Tutti moriamo, mi venne da pensare.
    Uscendo dall'ospedale, mi sentivo già fantasma.
    Osservai la mia figura riflessa sulla vetrina di un bar.
    Quante volte mi potrò ancora specchiare?
    Da bambino, al cimitero, sentivo l'odore dell'assenza.
    E mi dissi: "come i fiori pochi giorni a noi concessi, di che mi devo preoccupare?"
    E promisi con infantile saggezza e lungimiranza: non mi vedrò appassire.
    Decisi per questo di celebrare la fine del passaggio nella piramide del faraone.
    Comprai il biglietto per andare a morire.
    Mi coricai nella stanza del re.
    Nessuno al mio capezzale.
    Morii solo con i miei pensieri, come la sera prima di dormire.

     
  • 14 maggio 2009
    Matematica

    Vivi nel bene
    e bene riceverai
    sii giusto se vuoi giustizia
    non cercare e non ti cercheranno
    sii vero e non ti mentiranno
    offri e ti sarà offerto
    ringrazia la vita e ti porgerà la mano
    sorridi allo sconosciuto perché egli è tuo fratello.
    Non vendicarti del torto subìto
    l'universo segue uno schema matematico.
    Ogni azione produce una causa.
    Non ti scontrare, segui le orbite e sarai nel giusto.
    Come in cielo così in terra
    lo scopo della nostra esistenza è rispettare l'ordine prestabilito.