username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Yury Pastore

in archivio dal 04 dic 2006

06 dicembre 1977, Savona

mi descrivo così:
Un giorno qualcuno si chiederà se siamo realmente esistiti.

11 settembre 2009

Passivo

In una palude
insetti dei quali non conosco il nome
pioggia acida o sole cocente
cosa cambia?
Ti dirò, interlocutore annoiato, non cambia niente.
Non sento più le gambe
le mie braccia forti
alzate per invocare aiuto.
Stringo i pugni al mio petto
abbasso il viso
senza guardare avanti
senza voltarmi indietro.
Ma tutto ciò che passa è per me gioia infinita
e raccolgo in un attimo tutto l'amore che posso dare
la mia ragione di vita ora è un aquilone bruciato
ora un'aquila che precipita morta nell'acquitrino
darei la vita per la carogna di un cane
non distinguo più il bene dal male
perché voglio amare
e non conosco l'odio
e non lo voglio imparare.
Mi sento parte di questo mondo fantastico
sono un miracolo. Sono parte del creato.
Sublimazione di dio.
Io.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento