Ragazza nera ragazza bianca

Libro "Ragazza nera ragazza bianca" di Joyce Carol Oates

Filadelfia, 1975. In un campus prestigioso e progressista, una ragazza viene trovata morta in circostanze non troppo chiare. Di Minette Swift si sa che era una studentessa dal carattere deciso, scostante e facilmente suscettibile. Ma soprattutto era una delle poche ragazze di colore in quella scuola all'avanguardia. Genna Hewett-Meade era la sua compagna di stanza e, all'opposto, è una personalità tranquilla, accomodante: una ragazza dell'upper class che tenta in tutti i modi di riparare agli involontari privilegi che la sua educazione elitaria le ha assicurato. Le due non sono propriamente amiche, ma in qualche modo dividono una parte delle loro giornate. Così, quando a metà del loro primo anno Minette diventa improvvisamente il bersaglio di un'ondata di offese e molestie razziste, Genna sente il dovere di proteggere l'amica, costi quel che costi... Quindici anni dopo, tormentata dal ricordo di quella morte, Genna proverà a ritornare indietro a quei mesi, alle settimane, fino a ricostruire le poche ore che hanno preceduto la morte tragica di Minette. Guardando in faccia la propria identità, chiedendosi quanto le strutture sociali in cui lei stessa era immersa abbiano avuto a che fare con quella morte. Genna si troverà costretta a rimettere in discussione la sua famiglia, a cominciare dal padre, un avvocato di spicco nella difesa dei diritti civili.

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  • Casa Editrice
    Mondadori
  • Dettagli
    315 pagine
  • ISBN
    880464821X

Recensioni

"Posso essere una persona buona. Posso essere uno strumento di felicità per gli altri". Di cosa parla la Oates in questo libro? Parla di amicizia, parla di speranza e di disperazione, parla di due realtà diametralmente opposte che provano ad incontrarsi seppur con tutte le ritrosie degli anni bui: entrambi hanno 18 anni.
Siamo in un prestigioso collage a Filadelfia nel 1975, due ragazze(…)

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