Ganga

Una goccia di oceano, una goccia di uomo
E ancora tu sacro Fiume a
Portare Oltre la mia  anima

Tu che stai al di là ma pur sempre quà.
Tu frontiera, tu  Fiume.

Marci barconi, spinti da remi usati e
Da mani logore,
silenziosi come spazi vuoti,
vanno in questo giorno
in questo mio giorno con Te

Ganga

Da passaggio ad est