Genitori

Voi che invitaste
Al mio funerale
Tutti quelli che neanche in vita potevo soffrire

Per buona norma.

Mi tocca fissarli
Dal basso della mia sepoltura

Mentre una voce noiosa,

una beffarda cantilena,

recita salmi d’un credo
che in vita volli non seguire

Io mi uccisi
e voi mi riuccideste.