Il Fiore

Mese mariano di bei fior’ornato
che pei profumi resta invidiato
e tutto quanto in se è generato
e dal letargo ogn’essere è svegliato.

Mese di amore, mese di speranza
ch’ogn’anno rinnova vecchia usanza
di ridonare al sole risplendenza
a seguito d’inverno di doglianza.

L’animo mio quest’anno ha spalancato
chè dolce fiore un dì l’ha visitato
e di tutto l’odor suo ha inebriato
così lo core mio ver se ha portato.

Candore, quel fiore, tiene di bianco giglio,
l’odore è di viola e fior di tiglio,
riesce, per amore, dare scompiglio
lungi di cattiveria e di periglio .

La bianca sua manina ho carezzato,
un bacio sulla guancia m’ha donato,
la sua dolcezza il cuore mi ha segnato
e l’alma tutta quanta m’ha turbato.