L'amore è nostalgia dei tuoi occhi

Faccio i conti con la tua assenza

e il totale è una sommatoria di spazi vuoti

di silenzi calvi

e di labbra assiderate

dall'ignavia di giorni ignorati all'anima

se le stelle sono mute

ed i miei passi bagliori inespressi

su sentieri monouso

sento

l'asfissia di lacci stanchi

e lapidi di desideri in cenere

sono le mie labbra

in astinenza d'oblio

e carpe diem

all'ultimo bacio che ti ho dato

in un raptus di amore lieve

in un'orgia di sensi assetati

mentre ora

l' ardore si assopisce

come estate che evapora

sugli aforismi di vana speme

e rattrappiti orgasmi

consumati allo scarso ardore di una mano inusuale.

Fottuto orgoglio

che lo sguardo deride

perché se penso all'amore

mi specchio nella nostalgia dei tuoi occhi.