Natale

Ed è arrivato questo strano giorno,
vuoto contenitore d'amore
che ci occupa nelle fredde giornate,
corriamo indaffarati, senza meta,
per acquistare un momento,
un sorriso, del calore umano
a scadenza annuale.
Si sta attorno ad un tavolo
colmo di sapori e genti,
volti a drogarsi di cibo
ed alcoliche bevande,
così che quel falso sorriso
risulti più leggero,
così che quei ringraziamenti
appaiano più sinceri.
E di ciò che siamo noi
nulla appare,
niente interessa
ai nostri commensali,
se non la facciata
che ogni uomo
per dovere deve
portare avanti.
Forzata consuetudine,
pensieri ad altri luoghi,
e tutti insieme
gridiamo attorno
ad un tavolo imbandito
nel pieno silenzio
delle nostre menti,
che piangenti
si rifiguano
dentro di noi,
sperando presto
di viver momenti diversi,
in compagia di coloro
a cui teniamo veramente.