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in archivio dal 15 mar 2013

Raffaella Amoruso

Biella - Italia
Segni particolari: “Scrivo
Assaporando ogni sillaba
Come stilla
Che dal mio cuore sgorga
Con semplice umiltà”

Raffaella Amoruso
Mi descrivo così: Sono una persona schietta, appassionata di fotografia con l'hobby della pittura. Scrivo da sempre e cerco continuamente talenti letterari per pubblicazioni.
Mi trovi anche su:

elementi per pagina
  • 15 marzo 2013 alle ore 8:01
    “Dama Velata” ” ©

    Un castello come talamo
    Di folle pazzia d’amore
    Giochi arditi
    Tra sensuali luci.
    Unghie
    Graffiano
    Strappano carne
    Sussurrando di passione.
    Dama velata di nero vestita …
    Echeggiano
    Le urla nelle antiche celle
    Spiriti arrugginiti
    Vagano
    Ascoltando la tua presenza
    Per godersi
    Fino all’ultima goccia
    Il caldo sangue che cola.
    Pesanti catene d’un tratto si spezzano
    Il velo sottile sul pavimento …
    Scopre
    Occhi di donna dell’amore innamorata.
    Rifugio appagato
    Tra le sue braccia
    Per un momento … Un momento ancora

     
  • 15 marzo 2013 alle ore 8:00
    “Amuleti d’amore” ©

    Nell’alito leggero del vento
    Pensieri d’amore
    Sulla crosta di Madre Terra
    Semi
    A colorar le nubi.
    Liquida opera nitida
    Lucida chiarezza
    D’un tratto di mare sciolto.
    Benevola armonia
    D’anime invaghite
    Inventano amuleti
    Sulla candida pelle nuda.

     
  • 15 marzo 2013 alle ore 7:59
    “Bramosia d’anima” ©

    E se
    Distrattamente sentirai
    Il refolo d’un bacio che ti sfiora
    Sarà pensiero che accarezza
    Come soffio di primavera
    Le labbra tue.
    Poesia lieve
    Danzerà gentile
    Corteggiando bramosa l’anima.

     
  • 15 marzo 2013 alle ore 7:59
    “E sono mani” ©

    E sono mani
    Che intrecciate a te
    Offrono piacere di vivere.
    Nel sorriso tuo
    Affonderei gli occhi
    Offrendo il corpo mio
    E l’anima
    E il rosso cuore.
    La parola limpida
    Trasuda misteriosa
    Come un velo di pizzo blu
    Celando appena
    Il salato mare.
    Sono onda
    Che s’infrange
    Sulla bocca tua.
    E sono mani ancora
    E ancora …
    Accarezzandoti i capelli
    Ti sussurrerò il sole
    Bisbigliando appena
    Ti donerò la luna.
    E sono mani
    Ancora
    E sono mani
    Sempre.
    Dolcemente
    T’accarezzo l’anima
    Aspettando l’alba insieme
    Dondolandoci uniti
    Abbracciando il nostro bene.

     
  • 15 marzo 2013 alle ore 7:58
    “Nati per amare” ©

    Siamo gocce
    Profonde come oceani.
    Movimento fluido
    Di tempesta il cielo.
    Onde turbatrici
    Calde effusioni
    Sempre cerchiamo.
    Sinuosa emozione
    Oscilla vibrando.
    Nati
    Per donare amore
    Siamo noi!
    Corpi celesti in questo mare d’inganni.

     
  • 15 marzo 2013 alle ore 7:56
    “Ingannevole” © di Raffaella Amoruso

    Se fosse l’amor sincero
    A trastullar le menti
    Tra sguardi dilatati e puri.
    Autentica empatia
    Divenir orsù simbiosi
    Fonderemo i cuori
    E l’anima e i corpi nostri.
    Raffinati disinganni
    Attraversar certezze
    Tra labirinti scoscesi e cupi.

     
elementi per pagina
  • 15 marzo 2013 alle ore 8:05
    “ANIME DANZANTI” ©

    Come comincia: Scese dall’auto vestita di sogni. L’estate volgeva al termine. Un vento freddo, le fece danzare il leggero abito di chifon. Indossava un sorriso di diamante e occhi di giada innamorata. Le gambe, come leggiadre gazzelle, seguivano note conosciute. L’espressione del viso, era come il sole d’agosto. Sicura di se avanzò, fino ad incrociare lo sguardo di lui, che sorridendo, le tese la mano. Danzarono tutta la notte. Le anime loro  come oceani profondi, si sfiorarono ... si conobbero ... si amarono.

     
  • 15 marzo 2013 alle ore 8:04
    “DOMINIQUE” ©

    Come comincia: Il treno arrivò in ritardo. Una lunga fila di passeggeri ci salì. E la vide. Tra mille persone spiccò. Aveva l’aria di chi, non aveva riposato bene. Il cappotto di cachemire slacciato, lasciava intravedere l’abito, d’un rosso rubino, molto aderente. I capelli cortissimi, mettevano in evidenza il viso, dalla forma regolare. Un grosso anello luccicante, sull’anulare destro, lasciava intendere l’amore per la ricchezza. Lo guardò … lui sorrise, in segno di saluto. Lo scompartimento era pieno e lei rimase in piedi, accanto al finestrino. Gentilmente lui, la invitò a sedersi al suo posto. Lei sorrise e, ringraziando, declinò l’invito. Decisero invece, di andare al vagone ristorante per rifocillarsi. Si stupì nel sentirla parlare. La sua mente era aperta, dolce. Il pensiero pulito e semplice. Ancora più splendida ora, solare. Con quella piccola inflessione francese ... Dominique, era il suo nome.

     
  • 15 marzo 2013 alle ore 8:03
    “PIÙ FORTE DI PRIMA” ©

    Come comincia: "Non capisco" . disse Mary ad alta voce, parlando da sola, di fronte al pc. La e-mail ricevuta era evasiva e per nulla amichevole, anche se a scriverla, era una persona a lei molto cara.
    La rilesse con calma; notò che il mandante aveva voluto di proposito essere superficiale, non rispondendo alle sue domande dirette. Mary si sentì profondamente delusa....conosceva a fondo quell'uomo, o almeno così pensava... Pochi giorni dopo arrivò un'altra e.-mail dalla stessa persona dicendo che, seppur ringraziandola immensamente per il lavoro svolto, aveva preso la decisione di non avvalersi più della sua collaborazione. Il ben servito, insomma! Non rispose Mary; capì che alcune persone non badano al rapporto umano; poco importa se sei valida e con un cuore che pulsa per il lavoro che svolgi. Decise di voltare pagina....facendosi forza come sempre. Una delusione poteva essere qualcosa di positivo per spronarla ancora a donare il meglio di sé. Mary cancellò tutti i messaggi inerenti a quel lavoro. Spense il pc e passando di fronte allo specchio si fermò...si scrutò e disse, appoggiando il palmo della mano su di esso, quasi bisognosa di carezze: "Andrò avanti, come sempre ho fatto, a testa alta e con umiltà e rispetto...andrò avanti, con il cuore spezzato che si cicatrizzerà. Non sarà certo una stupida delusione lavorativa a fermarmi! Domani si ricomincia piccola....più forte e attenta di prima. Il tuo lavoro è la tua vita... mettersi in gioco ancora, nonostante tutto e tutti." Prese la borsa e uscì a respirare la primavera imminente che già faceva capolino, tra i tiepidi raggi di marzo.