Al mondo non esiste un solo essere umano capace di correggere i propri errori e rinsavire se gli si consente di sbagliare a spese altrui. Quando il numero delle persone che può sbagliare a spese degli altri è la maggioranza, e in quanto tale ha il potere di far fallire lo Stato, non va assolutamente ostacolata, va incoraggiata a sbagliare, perchè solo al fallimento dello Stato capirà di aver scambiato la medicina per malattia. (vedi ex URSS).
Se nelle singole famiglie è giusto che sia colui che produce reddito a stabilire l'entità della spesa settimanale o mensile possibile, sostenibile; come mai a livello di popolo è giusto lasciare agli allegri e irresponsabili consumatori della politica, l'insindacabile arbitrio di decidere l'entità della spesa, indebitando lo Stato e riducendo al fallimento migliaia di imprenditori e alla fame milioni di dipendenti? Ci serve forse il default?