Alla domanda ricorrente: “Quale squadra di calcio tieni?” Beh, per partito preso e a ragion veduta, continuo a rispondere da molti anni a questa parte: “Per le squadre con le pezze al culo, che gareggiano in me e appartengono al passato. Ormai, tifo per dei gladiatori solitari: quelli del tennis. Trova tu le tante motivazioni.”
Oggi non esiste un festival, un tetto per gli scrittori che minori non lo sono affatto. È facile rilanciare su autori già affermati, parlarne bene e promuoverne opere e idee. Eppure c’è una sfida che la maggior parte dei cosiddetti book bloggers non accetta: quella di raccogliere frutti maturi nel sottobosco ombroso e nascosto dell’editoria indipendente. Potrebbero degustare autentiche prelibatezze.