Gioacchino  Di Bella
  • Salemi
  • 26/04/1966
  • su Aphorism dal 03/03/2025

Biografia

Autore e docente di Lettere siciliano.

Segni particolari

Nel 1990, pubblica Considerazioni, riflessioni e... poesie - Lalli. Nel 1999 si laurea in Materie Letterarie all'Università di PA. Nel 2022 escono: Liù il gatto che ruggiva, Rosabianca – (RM) e Tracce di me a occidente - Porto Seguro (FI). Nel 2024 pubblica Ho colto ovunque semi di poesie - Nulla Die – Piazza Armerina (EN), Odi della seconda poetica - Controluna – (RM), Terra chi teni lu me cori - Nulla Die

Scritti da Gioacchino Di Bella

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L’amicizia è una colossale illusione, una delle grandi truffe esistenziali. Eppure ne avrai appena il sentore nella cura che porrai nel dare peso e misura alle rare attenzioni che hai ricevuto e che doserai con lealtà ad esseri speciali o nel(…)

Il punto è rintuzzare con il silenzio la negligenza di chi in tutti questi anni si è, falsamente, reputato amico, almeno fino alla prima svolta della strada. Il silenzio è l’incomparabile testimone della tua lealtà d’animo. Il resto è ingannevole(…)

Vadano al diavolo coloro che considerano, a loro stesso nocumento, discapito e disprezzo, che la poesia non si occupi altro che del nulla. Il nulla è l’assenza del pensiero, di consapevolezza critica e poetica nell’esperienza peculiare che è(…)

Eh, no! Non toccate il diritto allo sciopero! È una delle poche armi democratiche di dissenso che, tuttora, ci resta. E bisogna avere il coraggio e la coerenza di scioperare, anche se rimani da solo a belare indignato o se sei l’unica voce a(…)

Gli insegnanti? Sì, sono bella gente, ma toccate loro le ore di docenza, la loro investitura divina, le sacre vesti da missionario, la loro presunta o vera credibilità e pioveranno lapilli di fuoco dal cielo.

Ogni giorno vinciamo la morte, almeno è quello che pensiamo. Con il nostro arsenale di illusioni, noi, incoscienti gladiatori di luce, latori di serietà e di stupida follia, oltrepassiamo l'ostacolo, fermo lì, come l'ira di una catena montuosa.

Beh, se per gli altri sei trasparente, come senza materia o non esistessi, non fartene un cruccio. In realtà, quel tipo di indifferenza è un bene, ti permette di valutare con chi hai a che fare, di penetrare nel vero volto della gente.

Rare sono le virtù che ammiro degli umani. All’apice pongo l’onestà, che congiunta alla puntualità nel portare a termine gli impegni, rende dignità al lavoro.

Credo che parlare spessissimo degli eroici tutori della democrazia, che si sono immolati per noi serva a rimuovere le ragnatele che minacciano la recente storia, ma per tessere nuova trama al nostro tempo occorre che l'odio alla disonestà(…)

La meraviglia sta nel sorprendersi dei piccoli miracoli quotidiani o nel cibarsi della bellezza che si manifesta a due passi da noi. ©️G.D.B. 27 ottobre 2025