Eh, no! Non toccate il diritto allo sciopero!
È una delle poche armi democratiche di dissenso che, tuttora, ci resta.
E bisogna avere il coraggio e la coerenza di scioperare, anche se rimani da solo a belare indignato o se sei l’unica voce a innalzare lamenti al cielo.
Oggi non esiste un festival, un tetto per gli scrittori che minori non lo sono affatto. È facile rilanciare su autori già affermati, parlarne bene e promuoverne opere e idee. Eppure c’è una sfida che la maggior parte dei cosiddetti book bloggers non accetta: quella di raccogliere frutti maturi nel sottobosco ombroso e nascosto dell’editoria indipendente. Potrebbero degustare autentiche prelibatezze.