Buongiorno a te, che il mare lo respiri da lontano ma lo tieni nel cuore,
che chiami casa una montagna di fuoco e passione,
che sei lo specchio distorto e vero del mio essere,
che sai odiarmi con la stessa intensità con cui ami,
perché l’amore, lo sai, non è sempre quiete ma tempesta che sa ascoltare.
Buongiorno a te, che non sei solo estate ma il sole che scioglie il mio inverno più ostinato.
Tu, la stagione che non passa mai.
La cosa più ipocrita che esiste sono gli auguri di Facebook.
Ne ricevi centinaia da persone che non sanno neanche chi sei e poi quelle che dovrebbero tenere a te, si dimenticano