Luca Paletti
  • Brescia
  • 1976
  • su Aphorism dal 16/11/2024

Biografia

Scrittore, poeta, aforista, autore di monologhi recitati dal doppiatore Stefano Romani (Amanet l'ultima volontà).
È stato finalista e vincitore in diversi concorsi internazionali di poesia e presente sulle rispettive antologie. È pubblicato sull'Enciclopedia dei Poeti contemporanei curata da Aletti Editore, con la prefazione di grande firme, quali Alessandro Quasimodo e dal premio Nobel Hafez Haidar.

Segni particolari

Autore dei libri: "Parole in cerca si cuori" e "Infinitamente Azzurro". I suoi aforismi sono stati utilizzati in alcune trasmissioni su reti nazionali.
Volontario attivo al Canile Rifugio di Brescia e in associazioni che curano il disagio abitativo e l'aiuto alle persone senza fissa dimora. Sa tramutare le emozioni in parole.

Aforismi di Luca Paletti

10 su 421

Le persone giuste arrivano nel momento in cui siamo pronti a riceverle. Non prima, non dopo.

L’amore è un giorno che non aspettavi. Ti sorprende mentre fai altro. Se non lo vivi, resta lì… a metà strada tra te e il destino.

Ama te stesso finché non ti fai male di bene. Ama gli altri finché non hai l'anima consumata. Ama sempre, e l'amore troverà te.

Preferirei inciampare nel mondo piuttosto che smettere di cercarti, e portare le mie cicatrici in piena luce, senza rinnegare ciò che mi ha condotto a te, anche se fa male. Ci sono amori che non chiedono consenso: ti attraversano, e cambiano(…)

Graffiami la pelle con i tuoi pensieri, fino a dove le ferite incontrano la luce e l’amore si specchia nella mia anima.

Poi una mano mi ha trovato. Sensibile, dolce, intensa. Avrei voluto fuggire con la paura nel petto. Invece sono rimasto. Perché a volte basta questo per ricordarti che non vivi solo per respirare.

Ama chi sa leggere la tua ombra, non chi cerca solo un riflesso per brillare di più. Scegli chi ti guarda e vede te, esattamente così come sei, senza provare a correggere i margini o a darti una forma che non ti appartiene. Perché la(…)

Certi viaggi non iniziano Con una partenza. Iniziano con il coraggio di fare le valige. Un modo silenzioso e scomodo di aprire una porta che non si è mai aperta prima.

La forza del cambiamento non colpisce. Ti prende per mano e ti porta altrove.

C’è chi allena le braccia per colpire più forte e chi allena la mente per lasciare un segno indelebile.