C'è una strategia di annientamento dell'altro quando senza motivo, sempre e comunque, una persona viene denigrata, rimbrottata o, anche, ignorata da chi vive con lei.
Bisogna dare un senso, un fine alla vita. C’è chi sceglie l’amore o la salute, chi la serenità o il benessere della propria famiglia, chi il piacere, chi il divertimento...Qualsiasi scelta, però, presuppone un lavoro : senza far niente la più insignificante delle mete non può essere raggiunta. Se non hai mete, sarà il lavoro la tua meta.